
L’idea giusta al momento giusto - il successo è programmato: è accaduto nel 1999, per esempio, quando tre ingegneri di Berlino e uno inglese hanno creduto alla forza del sole. Oggi, più di 2000 persone lavorano per la loro impresa Q-Cells AG che è stata fondata sulla base di questa loro idea. E che coincidenza: molte di queste persone lavorano proprio nella “Sonnenallee” (Viale del sole). In una zona industriale di Thalheim (Città Bitterfeld-Wolfen) di recente apertura, la ditta “Q-Cells ha costruito un nuovo e impressionante stabilimento. Con ampio spazio per “lampi” di genio tra i quali brilla anche ADLER, assieme all’impresa d’avanguardia dell’energia fotovoltaica.
È stato il pluriennale cliente ADLER Kai Wähner GmbH a Falkenstein in Sassonia, insieme all’azienda Heckel GmbH di Trieb, a realizzare l’esigente costruzione della facciata. Una sfida veramente importante: una superficie di 2300 metri quadrati di facciata, di un’altezza superiore a due piani, era da costruire secondo i disegni dell’ufficio berlinese di architettura Andreas Hierholzer e da attrezzare con finestre in legno-alluminio. Il sistema montante-trave permette un’ottica particolarmente moderna, con un effetto quasi filigranato, al quale si abbinano le tonalità dei rivestimenti in alluminio: un fresco azzurro combinato con un grigio scuro.
“Gli elementi di apertura” sono finestre in legno di abete laccate con ADLER Aquawood DSL nella tinta faggio”, spiega il sig. Kai Wähner. È stato scelto l’approvato e classico ciclo a tre mani, ma il montaggio non era convenzionale: “L’intero progetto è stato preparato in forma digitale; tutti i disegni tecnici, i contratti e i documenti memorizzati su un server centralizzato in modo che ogni professionista potesse progettare, costruire e coordinare con gli stessi dati”, racconta il sig. Wähner. Il che comporta: nessuna misurazione direttamente sul cantiere, precisione nella produzione fino all’ultimo dettaglio, tutto in grande stile. “Durante la prima parte della costruzione dovevamo consegnare e montare 100 metri quadrati di facciata al giorno e prepararne altrettanti per i lavori successivi.”
Ne è valsa la pena: la facciata luccica al sole come una brillante spina dorsale del gigante fotovoltaico.