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La casa M di Landeck

La pianificazione è tutto

La casa M di Landeck

Chi vivrà in questa casa? Da che parte arriva la luce? Qual è il modo migliore per utilizzare questo terreno? Cosa è sensatamente possibile realizzare e cosa no? Queste ed altre ancora sono le possibili domande che si pongono costruttori ed architetti quando si tratta di dare vita ad un nuovo progetto. Solo chi ragiona bene otterrà un risultato perfetto. L'architetto Harald Kröpfl ed il suo cliente della regione tirolese dell'Oberland sono l'esempio perfetto di questa teoria: una pianificazione durata quattro anni - una costruzione durata sette mesi.   

 

La casa M situata in alto sopra Landeck è un vero luogo da sogno. Una combinazione perfettamente riuscita tra rotondo e spigoloso. Difficile da credere, ma solo pochi mesi fa qui sorgeva una tipica e ben poco appariscente casetta tirolese risalente agli anni sessanta.  Il costruttore ha trascorso la propria infanzia in questa casa ed ha scelto di continuare ad abitarci anche da adulto, insieme alla madre.  Le due unità abitative che si volevano realizzare non erano però ottenibili dal vecchio edificio ed è quindi stato necessario abbattere tutto e ricostruire da zero: „questo ci ha dato la possibilità di ridefinire un piano costruttivo“, ci racconta l'Architekt Harald Kröpfl. Qui, la competenza del costruttore è venuta comoda: è stato in grado di definire con precisione in che punto si sarebbe trovato il sole durante l'inverno o durante l'estate, quali prospettive rispettare in base ai diversi rilievi del terreno e quali punti di vista valorizzare o addirittura evitare. 

PADIGLIONE E PATIO

Committente e sviluppatore hanno dato vita ad un elemento centrale a forma di ellisse su due piani, aperto sulla parte superiore: come un padiglione che troneggia nel mezzo del giardino ed unisce le due unità abitative distinte. Due enormi finestre frontali si aprono su di un patio privato contornato da alberi di acero ed uno specchio d'acqua che funge da vasca per gli uccelli. Le altre stanze sono state costruite lungo il ripido pendio  seguendo questa volta delle linee rette e spigolose. Questo gioco di linee va a creare un contrasto molto piacevole con la torre rotonda situata nel centro. L'edificio ha preso vita in soli sette mesi ed è costituito da una facciata in abete: il look scuro e nobile è stato ottenuto grazie alla verniciatura con ADLER, precisamente con Pullex Silverwood nella colorazione grigio alluminio miscelato in un rapporto  2:1 con Pullex Color RAL 9005 ed applicato in doppia mano sulle assi in legno di faggio.  

GIOCHI DI LUCE

I colori chiari dominano gli eleganti ambienti interni creando un contrasto deciso con l'esterno. Le finestre in legno alluminio sono colorate di un delicato bianco nella parte interna (ADLER Aquawood Dickschichtlasur), così come la cucina, la vasca da bagno oppure i tappeti.  Un colpo d'occhio di design è dato del caminetto che pende dal soffitto, diritto nel mezzo dell'ambiente. 

Quando le fiamme crepitano e fuori gli ultimi raggi del sole si riflettono sui ciottoli all'esterno creando magici riflessi allora tutto è chiaro: i quattro anni di pianificazione sono decisamente valsi la pena. 

Dati del progetto
Immobile
Landhaus über Landeck
Prodotti utilizzati
Progettista
Architekt Harald Kröpfl

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